Cos'è il Registro OAM per le criptovalute?
L'OAM (Organismo Agenti e Mediatori) è l'ente italiano che gestisce il registro dei VASP (Virtual Asset Service Provider), cioè i prestatori di servizi relativi all'utilizzo di valuta virtuale operanti in Italia.
Dal maggio 2022, tutti gli exchange e i wallet custodial che offrono servizi a clienti italiani sono obbligati a registrarsi presso l'OAM. Senza questa registrazione, non possono operare legalmente nel territorio italiano.
Al primo trimestre 2025, risultano registrati circa 140 VASP (erano 166 a fine 2024), con 1,7 milioni di clienti italiani censiti e circa 2,6 miliardi di euro in criptoattività detenute.
Quadro normativo
Il registro OAM è stato istituito dal D.Lgs. 231/2007 (normativa antiriciclaggio) e regolamentato dal D.M. 13 gennaio 2022 del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
I VASP registrati devono rispettare:
- Obblighi di adeguata verifica della clientela (KYC)
- Segnalazione operazioni sospette all'UIF
- Conservazione dei dati per 10 anni
- Trasmissione trimestrale dei dati operativi all'OAM
Quali dati trasmettono gli exchange all'OAM?
Gli exchange registrati OAM trasmettono trimestralmente una serie di dati aggregati e individuali sui loro clienti italiani.
| Categoria | Dati trasmessi |
|---|---|
| Dati identificativi cliente | Nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, residenza |
| Operazioni effettuate | Numero di operazioni nel trimestre, tipologia (acquisto, vendita, conversione) |
| Controvalore delle operazioni | Valore totale in euro delle operazioni di acquisto e vendita |
| Saldo a fine trimestre | Controvalore in euro delle criptoattività detenute |
| Trasferimenti | Trasferimenti in entrata e uscita verso wallet esterni |
Chi riceve i dati
I dati raccolti dall'OAM vengono condivisi con diverse autorita:
| Ente | Utilizzo dei dati |
|---|---|
| Ministero dell'Economia (MEF) | Monitoraggio del mercato crypto italiano e analisi macroeconomiche |
| Agenzia delle Entrate | Controlli fiscali, verifica dichiarazioni, lettere di compliance |
| Guardia di Finanza | Indagini su evasione fiscale e riciclaggio |
| UIF (Banca d'Italia) | Analisi segnalazioni operazioni sospette |
| Polizia Postale | Indagini su frodi e crimini informatici |
I dati trasmessi all'OAM vengono conservati per 10 anni. Questo significa che l'Agenzia delle Entrate puòaccedere allo storico delle tue operazioni crypto per un periodo molto lungo.
Quando avviene la trasmissione dei dati?
La trasmissione dei dati all'OAM avviene con cadenza trimestrale:
| Trimestre | Periodo di riferimento | Scadenza trasmissione |
|---|---|---|
| Q1 | 1 gennaio - 31 marzo | 15 maggio |
| Q2 | 1 aprile - 30 giugno | 15 agosto |
| Q3 | 1 luglio - 30 settembre | 15 novembre |
| Q4 | 1 ottobre - 31 dicembre | 15 febbraio (anno successivo) |
Timeline storica del registro OAM:
- 16 maggio 2022: Apertura del registro OAM per le iscrizioni
- Maggio 2023: Prima trasmissione dati obbligatoria
- 2024: Trasmissioni trimestrali a regime
- 1 gennaio 2026: Entrata in vigore di DAC8 (affianca OAM)
Quali exchange sono registrati all'OAM?
Tutti i principali exchange che operano in Italia sono registrati presso l'OAM e trasmettono regolarmente i dati dei clienti italiani.
Principali exchange centralizzati (CEX) registrati:
| Exchange | Tipo | Note |
|---|---|---|
| Binance | Exchange globale | Il più grande exchange al mondo per volumi |
| Coinbase | Exchange USA | Quotato in borsa (NASDAQ: COIN) |
| Kraken | Exchange USA | Tra i più longevi (fondato 2011) |
| Crypto.com | Exchange globale | Include carta di debito crypto |
| Bitpanda | Exchange europeo | Sede in Austria, forte in Europa |
| Bitstamp | Exchange europeo | Sede in Lussemburgo |
| Young Platform | Exchange italiano | Startup italiana con sede a Torino |
| Conio | Exchange italiano | Partnership con Banca Generali |
| The Rock Trading | Exchange italiano | Storico exchange italiano (in liquidazione) |
Altri operatori registrati OAM:
- eToro - Piattaforma di social trading
- Nexo - Piattaforma di lending crypto
- Revolut - Neobank con servizi crypto
- Wirex - Carta di debito crypto
- Bitget - Exchange con focus su derivati
- OKX - Exchange globale
- Gate.io - Exchange asiatico
- KuCoin - Exchange con ampia selezione altcoin
- Relai - App svizzera per acquisto Bitcoin
Puoi verificare se un operatore è registrato consultando l'elenco pubblico sul sito dell'OAM: organismo-am.it
Quali fonti dati usa l'Agenzia delle Entrate per i controlli crypto?
L'Agenzia delle Entrate ha accesso a molteplici fonti di dati per verificare la corretta dichiarazione delle criptovalute, anche prima dell'entrata in vigore di DAC8.
| Fonte dati | Cosa rileva | Disponibile da |
|---|---|---|
| Registro OAM | Operazioni, saldi, trasferimenti su exchange italiani e esteri registrati | Maggio 2023 |
| CRS (Common Reporting Standard) | Conti detenuti presso intermediari esteri aderenti | 2017 |
| Anagrafe rapporti finanziari | Bonifici verso/da exchange, movimenti bancari anomali | Sempre |
| Blockchain pubblica | Tutte le transazioni on-chain (Bitcoin, Ethereum, etc.) | Sempre |
| Redditometro | Discrepanze tra reddito dichiarato e capacita di spesa | Agosto 2024 |
| Segnalazioni UIF | Operazioni sospette segnalate da banche e intermediari | Sempre |
Come avviene il tracciamento:
- KYC obbligatorio: Ogni registrazione su exchange richiede documenti di identità e codice fiscale
- Bonifici bancari: Ogni trasferimento da/verso exchange lascia traccia nel sistema bancario
- Collegamento wallet-persona: I trasferimenti da exchange (dove sei identificato) a wallet personali sono tracciabili sulla blockchain
- Incroci automatici: L'Agenzia confronta i dati OAM con le dichiarazioni presentate
Le blockchain pubbliche sono trasparenti e permanenti. Un indirizzo wallet puòsembrare anonimo, ma collegarlo a una persona fisica è relativamente semplice una volta che interagisce con un exchange regolamentato.
Cosa cambia con DAC8 dal 2026?
Dal 1 gennaio 2026 entra in vigore la Direttiva DAC8 (Direttiva UE 2023/2226), che introduce lo scambio automatico di informazioni a livello europeo tra exchange e autorita fiscali.
| Aspetto | OAM (attuale) | DAC8 (dal 2026) |
|---|---|---|
| Ambito geografico | Solo Italia | Tutta l'Unione Europea |
| Frequenza | Trimestrale | Annuale (entro 30 giugno) |
| Dati trasmessi | Aggregati e individuali | Dettaglio singola operazione |
| Scambio tra Stati | Non previsto | Automatico tra tutti i Paesi UE |
| Standard internazionale | Solo italiano | Allineato a CARF (OCSE) |
Cosa significa per te:
- Dal 2026, ogni operazione crypto saràcomunicata automaticamente al fisco
- I dati includeranno: identità, residenza fiscale, saldi al 31/12, tutte le operazioni effettuate
- La prima comunicazione DAC8 avverrà a giugno 2027 (per l'anno 2026)
- Lo scambio saràautomatico tra tutti i Paesi UE: usare un exchange estero non servirà a nulla
Per una guida completa sulla nuova direttiva europea, leggi la nostra guida su DAC8 e CARF.
Domande frequenti sul registro OAM
I wallet non-custodial (MetaMask, Ledger) trasmettono dati all'OAM?
No. I wallet non-custodial non sono soggetti all'obbligo di registrazione OAM perché non sono "prestatori di servizi". Tuttavia, le tue operazioni on-chain sono comunque visibili sulla blockchain pubblica, e se hai trasferito fondi da un exchange registrato, il collegamento è tracciabile.
Cosa succede se uso un exchange non registrato OAM?
Gli exchange non registrati non possono operare legalmente in Italia. Se utilizzi piattaforme non registrate, rischi di non avere tutele in caso di problemi e potresti comunque essere tracciato attraverso i bonifici bancari o il CRS (se l'exchange è in un Paese aderente).
L'OAM comunica anche le operazioni DeFi?
No. I protocolli DeFi decentralizzati non sono soggetti all'OAM perché non hanno un intermediario centrale. Tuttavia, le transazioni sono comunque visibili sulla blockchain e l'Agenzia delle Entrate può ricostruire le operazioni se necessario.
Posso sapere quali dati sono stati comunicati su di me?
Puoi esercitare il diritto di accesso ai tuoi dati personali (art. 15 GDPR) contattando direttamente l'exchange o l'OAM. Gli exchange sono tenuti a fornirti un riepilogo dei dati trasmessi.
Cosa rischio se non dichiaro le criptovalute?
Le sanzioni per omessa dichiarazione sono significative:
- Quadro RW omesso: dal 3% al 15% del valore non dichiarato per anno
- Plusvalenze non dichiarate: fino al 120% dell'imposta evasa
- Interessi: si aggiungono interessi di mora
Con il ravvedimento operoso puoi ridurre significativamente queste sanzioni.
MiCA sostituirà l'OAM?
Il regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets) è la normativa europea sull'autorizzazione degli operatori crypto, entrata in vigore a dicembre 2024. I VASP già registrati OAM possono continuare a operare fino al 30 giugno 2026, entro cui dovranno ottenere l'autorizzazione MiCA da Banca d'Italia o Consob.