A che cosa serve la pagina Minusvalenze?
La pagina raccoglie le minusvalenze già dichiarate negli anni precedenti e ancora utilizzabili. Le perdite dell’anno che stai elaborando derivano invece dalle operazioni importate: non vanno aggiunte una seconda volta fra i residui pregressi.
MoneyViz utilizza gli importi inseriti nel calcolo aggregato, distinguendo i comparti e le annualità. Per i requisiti di dichiarazione, compensazione e riporto consulta la guida alle minusvalenze crypto per anno.
Quale piano include la gestione delle minusvalenze?
La funzione rientra nelle funzionalità avanzate dei piani Servito e VIP. Verifica la copertura dell’annualità che stai elaborando e il messaggio di accesso della pagina. Il confronto è nella guida ai piani.
Come scelgo la scheda corretta?
Apri Minusvalenze dalla sezione fiscale della tua area. Le schede identificano l’anno fiscale da elaborare; le colonne al loro interno identificano gli anni di origine dei residui da riportare.
Per esempio, nella scheda 2025 trovi le eccedenze dal 2021 al 2024. La scheda storica 2024 conserva un’impostazione precedente: la presenza di una colonna non estende il termine fiscale di utilizzo della perdita.
Quali importi inserisco nei campi Trading e Crypto?
- Recupera l’ultima dichiarazione presentata e la documentazione degli eventuali utilizzi successivi.
- Individua i residui ancora disponibili, separati per anno di origine e comparto. Non ricopiare l’importo originario se una parte è già stata compensata.
- Inserisci valori interi, pari a zero o positivi, senza il segno meno.
- Controlla di aver scelto la scheda dell’anno da elaborare e premi Salva Minusvalenze.
Il campo Crypto è disabilitato per gli anni prima del 2023. Il trattamento delle minusvalenze crypto anteriori al 2023 è distinto da quello del successivo comparto autonomo: verifica il residuo dichiarato, non spostare valori fra campi soltanto per riuscire a salvarli.
Come verifico i residui crypto 2023 e 2024?
Le regole dei periodi 2023 e 2024 richiedono attenzione alla soglia prevista per il riporto delle minusvalenze e ai chiarimenti successivi. Non sottrarre automaticamente 2.000 € da ogni residuo già dichiarato. Verifica come è stato determinato e se occorre correggere la dichiarazione da cui proviene.
Consulta la guida alle minusvalenze e la guida alle regole per anno. Se i documenti non consentono di ricostruire il residuo, chiedi al professionista che ha predisposto la dichiarazione.
Come vengono usati gli importi nel calcolo?
Il motore confronta i residui utilizzabili con i risultati del relativo comparto. Non tutte le entrate si compensano: per esempio, dividendi e proventi positivi di ETF non si riducono liberamente con le minusvalenze del Quadro RT.
Una perdita fiscale può essere riportata, quando ne ricorrono i requisiti, nei quattro periodi successivi. Una minusvalenza del 2021 ha quindi il 2025 come ultimo anno di possibile utilizzo; il salvataggio nel software non ne rinnova la scadenza.
Dove ritrovo la compensazione nel modello?
Il Modello Precompilato riporta i risultati nei quadri pertinenti per l’anno. Righi e numerazioni possono cambiare tra modelli: usa le istruzioni dell’annualità e le etichette del documento, senza trasferire una numerazione storica a ogni dichiarazione successiva.
Controlla residui iniziali, importi utilizzati e residui finali. La compensazione dei redditi finanziari non riduce automaticamente le imposte patrimoniali IC o IVAFE.
Basta salvare per aggiornare i documenti già scaricati?
No. Il salvataggio memorizza i valori, ma un PDF già scaricato resta quello precedente. Dopo la correzione richiedi o verifica il nuovo calcolo aggregato e usa i documenti con la data aggiornata.
Controlla l’esito nel modello dell’anno: non dedurre che il report e l’F24 siano cambiati solo perché la pagina conferma il salvataggio.
Quali dati devo comunque verificare?
La pagina non importa automaticamente le dichiarazioni precedenti e non prova che una perdita sia stata dichiarata correttamente. Conserva i documenti che giustificano ogni importo e gli eventuali utilizzi già avvenuti.
Non inserire qui una perdita potenziale su una posizione aperta, una perdita subita da un altro soggetto o una perdita già compensata. Per distinguere stime e risultati effettivi consulta il Minus Detector e le viste fiscali.
Che cosa faccio se non sono sicuro del residuo?
Confronta i valori con la dichiarazione presentata e con chi l’ha compilata. Il supporto può chiarire come usare i campi e verificare un problema del software; la scelta del residuo corretto deve essere sostenuta dai documenti fiscali.
Posso correggere un importo già salvato?
Sì: apri la scheda corretta, modifica il campo e salva. Poi aggiorna il calcolo dell’anno e verifica la compensazione nel nuovo documento. Non duplicare lo stesso residuo in due comparti o annualità di origine.
Quale controllo faccio prima del nuovo calcolo?
Verifica anno della scheda, anno di origine, comparto e residuo disponibile. Conserva il documento da cui hai preso l’importo e controlla il risultato nel nuovo report. I riferimenti ufficiali sono nelle istruzioni Redditi PF 2026, fascicolo 2.